Conferenza Annuale di ILGA-Europe: la nostra esperienza

QueerEd: l'intervento di Urszula Kuczyńska. Credits: Luna Lara Liboni.
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Si è conclusa da poco la Conferenza Annuale di ILGA-Europe, tenutasi a Varsavia dall’1 al 4 Novembre. Ogni anno attivisti LGBTI da tutta Europa si incontrano insieme a policy makers, rappresentanti di istituzioni nazionali ed europee ed altri alleati per discutere delle principali sfide legate all’avanzamento dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali. Un’occasione unica di confronto sulle principali tematiche sensibili al mondo LGBTI. Tra queste: crimini d’odio, rapporto tra fede religiosa e orientamento sessuale e/o identità di genere, salute mentale, matrimonio egualitario, adozione, ma anche richiedenti asilo LGBTI e gioventù senza fissa dimora.

Dopo aver lanciato la prima fellowship LGBTI, CILD ha rinnovato il proprio impegno su questo tema partecipando alla sua prima conferenza ILGA-Europe, portando con sé testimonianza di come una organizzazione non unicamente LGBTI possa avere un ruolo nella lotta per l’eguaglianza a livello nazionale ed Europeo. Nello specifico, durante la quattro giorni abbiamo preso parte in prima persona alla discussione sul garantire maggiore visibilità a lesbiche, transgender e intersessuali all’interno e al di fuori della comunità. Abbiamo condiviso insieme ad altri attivisti le migliori pratiche in materia di richiedenti asilo LGBTI. Abbiamo preso parte alla prima discussione sulla doppia discriminazione sofferta dalle persone LGBTI membri della comunità Rom in Europa.

Alla luce delle persecuzioni che le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender e intersessuali subiscono ancora in molte parti del mondo e della crescente intolleranza, omofobia, bifobia e transfobia in Italia come in Europa, CILD è in prima linea per dare il contributo. La Conferenza Annuale di ILGA-Europe infatti è stato solo il primo passo.