Online l’ultima newsletter del progetto europeo CEPOV

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Con l’avvicinarsi della conclusione del progetto CEPOV, siamo lieti di condividere gli ultimi sviluppi, le riflessioni e i risultati prodotti nel corso di questo percorso.

Il progetto “Addressing the gap in multidisciplinary cooperation to enhance the protection of victims’ rights (CEPOV)” è stato realizzato tra settembre 2024 e giugno 2026 grazie al sostegno del Programma Justice della Commissione Europea, con il contributo di Association Pro Refugiu (Romania), Università di Bucarest – Facoltà di Giurisprudenza, CILD – Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili, Università Roma Tre, Solwodi Germania e Scandinavian Human Rights Lawyers (Svezia).

Il 22 maggio 2026 si è svolta la conferenza finale del progetto, che ha riunito professionisti provenienti da istituzioni e organizzazioni di Svezia, Italia, Germania e Romania. L’evento, organizzato in modalità ibrida con partecipazione in presenza a Uppsala (Svezia) e online. La conferenza ha coinvolto figure provenienti da diversi ambiti – avvocatura, magistratura, forze dell’ordine, servizi sociali, psicologia, università e organizzazioni della società civile – favorendo un confronto multidisciplinare sulla tutela delle vittime di reato.

La conferenza ha rappresentato un’importante occasione per presentare i risultati raggiunti dal progetto e discutere le principali sfide ancora esistenti, individuando possibili soluzioni per garantire un accesso più efficace all’assistenza legale e ai servizi di supporto destinati alle vittime. Durante l’implementazione del progetto abbiamo lavorato affinché le attività svolte fossero visibili, comprensibili e accessibili ai gruppi destinatari. Oltre all’organizzazione di corsi di formazione e tavole rotonde nei diversi Paesi partner, sono stati realizzati rapporti nazionali sull’assistenza legale alle vittime di reato e una roadmap dedicata al rafforzamento della cooperazione multidisciplinare nei

processi di identificazione, referral, assistenza e protezione. I social media hanno inoltre rappresentato uno strumento fondamentale per la campagna di sensibilizzazione sui diritti delle vittime di reato. 

I dettagli del progetto CEPOV sono disponibili anche sui siti dei partner:

Questa newsletter conclude il percorso del progetto CEPOV. Desideriamo dunque ringraziare tutte le persone e le organizzazioni che hanno sostenuto le attività svolte e contribuito ai risultati raggiunti. Ci auguriamo che il lavoro realizzato possa continuare a generare un impatto positivo e a rafforzare nel tempo la tutela dei diritti delle vittime di reato.

 

Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle dell’autore e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o dell’autorità erogante [Commissione Europea – Programma Giustizia]. L’Unione Europea e la Commissione Europea non possono essere ritenute responsabili per tali contenuti.