Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone
Print Friendly

Forte della sua vittoria elettorale, il premier inglese David Cameron ha annunciato di voler abolire lo Human Rights Act

Il documento verrebbe sostituito da un nuovo “bill of rights” che permetterebbe al governo inglese di allontanare ulteriormente il Regno Unito dall’Europa (e dalle sue corti). Il risultato, però, sarà anche di ridurre diritti e libertà civili nel Paese.

Nel 1998 il Parlamento del Regno Unito approvò lo Human Rights Act, una legge che tutela alcuni diritti e libertà fondamentali, tra cui diritto alla vita, libertà d’opinione e d’espressione, diritto alla privacy e al giusto processo.

La legge, approvata dai laburisti, rappresenta inoltre una scelta politica di forte avvicinamento all’Unione Europea poiché vieta ad ogni istituzione pubblica di agire in maniera non conforme alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, permettendo alla Corte Europea, se interpellata, di esprimere un parere vincolante per processi e procedimenti che si svolgono nel Regno Unito.

Ora Cameron, uscito vittorioso dalle elezioni, vuole tornare indietro, ma gli effetti non riguarderanno solo il rapporto tra Regno Unito e Unione Europea: l’abolizione dello Human Rights Act, infatti, darebbe modo al nuovo ministro della Giustizia (quel Michael Gove che auspicava il ripristino della pena di morte per impiccagione) di introdurre che porteranno a una ulteriore riduzione di libertà e diritti civili: il governo avrà la possibilità di violare la privacy delle persone e ci sarà molto meno controllo su decisioni prese dalle autorità, dalle accuse formali alla custodia cautelare.

Anche dall’Irlanda del Nord giungono forti segnali di preoccupazione: l’abolizione dello Human Rights Act toglierebbe ai repubblicani nord-irlandesi la garanzia di un ricorso alla Corte di Strasburgo, possibilità che li metterebbe nelle mani di una giustizia tutta inglese: sicuramente un grosso pericolo al mantenimento di una pace mai del tutto stabilizzata.

Il nuovo governo sta remando contro la tutela delle minoranze, contro l’idea di un’Europa unita, contro la tutela delle libertà e dei diritti.

Lo sta facendo in nome dei valori inglesi: è davvero questo il nuovo corso di una nazione che è stata culla delle libertà civili?

 

Per approfondire

La campagna di Liberty: Save our Human Rights Act