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Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Premio CILD per le libertà civili.
Per il terzo anno abbiamo deciso di promuovere e premiare l’impegno di chi, nel corso dell’anno, si è distinti nel proprio lavoro per la promozione e la protezione delle libertà civili.

Le categorie che premieremo sono sette:

  • Premio GIOVANE ATTIVISTA
  • Premio DIPENDENTE PUBBLICO
  • Premio AVVOCATO
  • Premio GIORNALISTA
  • Premio SPORTIVO
  • Premio MEDIA
  • Premio alla CARRIERA (o PERSONAGGIO)

Le candidature possono essere avanzate da chiunque – entro il 12 novembre – attraverso questo form, oppure via Twitter a @cild2014 con hashtag #PremioCILD indicando nome, cognome, categoria e breve motivazione.

A valutarle e scegliere i premiati sarà una giuria composta dal direttivo della CILD e da 3 giurati esterni che vi presentiamo:

Marco Ruotolo
Nato a Roma il 7/7/1971, è professore ordinario di «Diritto costituzionale» presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre. È titolare dell’insegnamento di «Diritto processuale costituzionale» e di «Diritti dei detenuti e Costituzione» presso lo stesso Dipartimento. Referente dell’Ateneo Roma Tre per il Network «Universities Against the Death Penalty» e direttore del Master di secondo livello in Diritti dei detenuti e Costituzione. È co-fondatore e vice presidente della Polisportiva Atletico diritti. Trovi il suo CV completo qui.

Daniela De Robert
Nata a Milano il 22 gennaio 1958, dal 1984 è volontaria nel carcere di Rebibbia. Presidente dell’Associazione VIC–Volontari In Carcere e giornalista professionista, caposervizio al Tg2 nella redazione Esteri. È membro del collegio del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. La sua campagna sui diritti delle donne e delle bambine, ha vinto il premio ”Immagini Amiche 2013” dell’UDI e del Parlamento Europeo. Ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra cui: Sembrano proprio come noi. Frammenti di vita prigioniera, Bollati Boringhieri, 2005 – Premio Paola Biocca per il reportage. Frontiere nascoste. Storie ai confini dell’esclusione sociale, Bollati Boringhieri, 2009. È nel direttivo di LabSus, Laboratorio per la sussidiarietà e nell’esecutivo dell’Usigrai, sindacato dei giornalisti Rai. Puoi leggere il suo Cv completo qui.

Giovanni Carotenuto
Fondatore di un importante studio legale internazionale si occupa, in particolare, del regolamento sui servizi bancari e finanziari, la legge societaria e le controversie sui titoli. Formatosi con un LLM in European Law alla Queen Mary University of London, Giovanni dedica anche una buona parte del suo tempo e degli sforzi per promuovere una cultura pro bono in Italia, risultando tra i fondatori dell’Associazione Pro Bono Italia.