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Agli irlandesi è stato chiesto tramite referendum se vogliono adottare nella Costituzione il seguente nuovo testo:“Il matrimonio può essere contratto, in accordo con la legge, tra due persone senza distinzione di sesso”. Il 62,07% dei votanti ha espresso il suo parere favorevole. Con questo voto la cattolica Irlanda è diventata il primo paese al mondo a raggiungere il traguardo del matrimonio egualitario tramite referendum.

Di seguito vi proponiamo alcuni articoli interessanti sull’argomento.

Truly a nation of equal – Yes Equality (Campagna per il Sì)
“Il popolo irlandese ha mostrato la sua compassione. Ha dimostrato una profonda e toccante generosità, umanità e  saggezza. Ha fatto un cambiamento storico. La maggioranza ha detto una semplice parola; per una minoranza, quella parola significa tutto”.

Irlanda. Un altro Paese cattolico approva il matrimonio egualitario. E l’Italia? – Certi Diritti
L’Irlanda è un buon esempio, ma la maggioranza non ha il diritto di votare contro il diritto di una minoranza. Prendiamolo come un invito per il nostro Paese a mettersi al passo con gli altri grandi paesi cattolici europei.

La via irlandese al cattolicesimo che rispetta i diritti gay – Internazionale
L’Irlanda ha indicato una via d’uscita ad una chiesa cattolica arenata e può fare da precedente ad altre nazioni, ma attenzione ha lasciare i diritti in mano all’opinione pubblica, potrebbero esserci maggioranze meno tolleranti di quella irlandese.

Matrimoni omosessuali: no, l’Irlanda non è la patria dei diritti – Wired
E’ esplosa l’Irlanda-mania, ma siamo sicuri che l’Irlanda sia “un faro, una luce di libertà e uguaglianza per il resto del mondo” e non piuttosto in ritardo su buona parte dell’Europa?

Renzi: unioni civili in aula a luglio – La Repubblica
Reazione della chiesa cattolica italiana, del PD e dei partiti di opposizione al referendum irlandese.

 

Cork Pride Parade 2010 - Gavin Golden

Ireland becomes first country to legalise gay marriage by popular vote – The Guardian
Articolo sulla vittoria del sì al referendum irlandese; dati, dichiarazioni (del primo ministro irlandese Joan Burton, del ministro della salute, degli attivisti LGBT, dell’arcivescovo di Dublino…), modifica della costituzione. Chiude l’articolo un accenno all’Irlanda del Nord, unico stato “dove il matrimonio egalitario non è realtà”

Ireland might just have become a great little country in which to be gay – The Guardian
Cosa c’è dietro ai “sì” e ai “no” irlandesi. Dichiarazioni di politici, attivisti, giornalisti

Nozze gay, l’arcivescovo di Dublino: “La Chiesa faccia i conti con la realtà.”  – La Repubblica
Alfano: “Sì alle unioni, no all’equiparazione matrimonio”. Carfagna: “Presentato proposta legge, ora vuoto normativo”. Le dichiarazioni dell’arcivescovo Diarmuid Marti e la posizione italiana.

Ban Ki-moon hails ‘historic’ marriage referendum result – The Irish Times
Le dichiarazioni del Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon sul referendum irlandese.

A referendum is not the way to go when it comes to gay rights or minority issues (Saeed Kamali Dehghan) – The Guardian
Il referendum hanno un fascino popolare ma non sempre sono la strada giusta da percorrere, specie quando si parla di minoranze.