Diversità nei media: quando le notizie escludono

Media Freedom - Foto di Humphrey King (CC BY-SA 2.0)
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“Media Freedom” – Foto di Humphrey King (CC BY-SA 2.0)

 

Segnaliamo un interessante articolo sulla rappresentazione della società nei media, realizzato dallo European Journalism Observatory.

Le notizie, in Europa, sono dominate da uomini bianchi e di mezza età. Secondo i dati di ricerca disponibili, gli uomini attorno ai 40 anni sono raffigurati in circa tre quarti del totale delle news pubblicate, mentre le donne rimangono più indietro, rappresentando solo il restante quarto. Migranti, disabili e altre minoranze, a loro volta, giocano un ruolo secondario se non marginale. Mediane, un progetto costituito per studiare soluzioni che possano migliorare la rappresentazione della diversità nei media europei, ha chiesto urgenti cambiamenti nel modo in cui i giornalisti sono formati e assunti dai giornali.

Mediane ha anche sottolineato come le fonti di informazione e gli esperti di media devono essere più diversificati per riflettere meglio la società contemporanea.

 Mediane, ovvero Media in Europe for Diversity and Inclusiveness, è un progetto congiunto del Consiglio europeo e della Ue che si è tenuto tra il 2013 e il 2014. Tra i principali risultati della ricerca, un dato è particolarmente chiaro: le donne rappresentano la metà della popolazione europea, ma sono trattate solo nel 25% degli articoli pubblicati e solo nel 5% dei pezzi giornalistici che hanno a che vedere con economia e scienza. I migranti, che contano per circa il 10% degli abitanti d’Europa, sono invece rappresentati solo nel 5% delle notizie pubblicate, come dimostrano i nuovi dati pubblicati dalla World Association for Christian Communication (Wacc).

Uno studio del belga Conseil Supérieur de l’Audiovisuel, invece, ha scoperto come le persone disabili rappresentino solo ruoli secondari nelle news e come esse siano trattate sempre e solo per questioni relative ai loro handicap. Le comunità Lgbt, dal canto loro, che contano per il 6% complessivo della popolazione del Regno Unito, sono trattate in meno dell’1% delle news complessive.

Il Consiglio d’Europa e la Ue stanno cercando di ribaltare questo trend.

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